Rimembranze di Zara italiana

giovedì 12 febbraio 2026 ore 17.00 Udine - Biblioteca Civica "V. Joppi" - Sala "Tito Maniacco" - Palazzo Bartolini - Piazza Marconi 8

Destinatari

Giovedì 12 febbraio 2026 alle ore 17.00, presso la Sala "Tito Maniacco" della Biblioteca Civica "V. Joppi", in Piazza Marconi 8 a Udine, si terrà la presentazione del libro in occasione del Giorno del Ricordo 2026:

Rimembranze di Zara italiana

a cura di Elio Varutti

dialogherà con l'autore Bruno Bonetti

Antologia con scritti di Franca Balliana Serrentino, Sergio Brcic, Ettore Daddi, Ulisse Donati, don Giovanni Lovrovich, Bruno Stipcevich e altri

Gli esuli italiani e i discendenti di Zara, novantaquattresima provincia del Regno d’Italia, ricordano qui dei tragici fatti. “Non avevo il coraggio di scrivere certe cose troppo pericolose” – ha detto uno di loro. Dopo la legge del Giorno del Ricordo (2004) i profughi hanno cominciato a raccontare e ad essere ascoltati con rispetto. C’è la storia di nonno Daddi ucciso dai partigiani jugoslavi e gettato in mare. Oppure la fucilazione di due italiani nel cimitero di Zara, nel 1950, dopo che furono obbligati a scavarsi la fossa. Era così per chi non sottostava all’indottrinamento politico. Ci sono le storie familiari e commerciali dei Bonetti, Brcic, Cattalini, Luxardo e la vivace descrizione delle botteghe di “Cale Larga”. Leggiamo i ricordi di un parroco della città, bombardata per 54 volte dagli alleati nel 1943-1944, per cancellarne l’italianità. C’è pure l’esodo a Trieste, Udine, Servigliano, Forlì, Venezia, Milano, Roma e nelle fatiscenti baracche del Centro raccolta profughi di Laterina, o in quello di Arezzo. C’è l’emigrazione a New York per rifarsi una vita, senza scordare i cari avi. Quella città natia dalmata resta sempre nel cuore.

Info
Biblioteca Sezione Moderna
0432 127 25 89
bcusm@comune.udine.it