Venerdì 10 aprile 2026 alle ore 18.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Pasian di Prato la Commissione Pari Opportunità presenta il libro:
Per sempre Inanna
di Floreana Nativo
pubblicato da Panda Edizioni
Dialogheranno con l'Autrice Giuseppe Fiorica e Caterina Gravina.
Questa storia inizia con i primi miti del mondo, “quando la terra era giovane e gli dei camminavano in mezzo agli uomini”.
La storia di Inanna, la più antica tra le dee, e del pantheon di divinità venerate da popolazioni le cui vestigia sono perse nella notte dei tempi: la Mesopotamia, i Sumeri, primo popolo alle soglie della civiltà, e i loro dei: Enki, Enlil, Utu e, appunto, Inanna, la stella Venere. Un percorso che prende avvio dalla creazione dell’Uomo e segue le vicissitudini degli Dei, dai caratteri così simili a quelli degli uomini da poter essere scambiati con essi. I miti, le leggende prendono corpo e vita, sono le storie antiche del mondo, come quella di Sargon raccolto in una cesta nelle acque per poi diventare Re. Storie che gli ebrei hanno sentito negli anni di prigionia in Babilonia e fatte proprie nella Bibbia.
Il romanzo si dipana su due piani temporali: da una parte l’evoluzione del mondo antico, avendo come figura centrale Inanna, e dall’altra i rinvenimenti dei siti in Mesopotamia dall’Ottocento fino alla spedizione italiana a Ebla dei giorni nostri, organizzata dall’Università della Sapienza di Roma. Il susseguirsi degli avvenimenti è rivissuto, attraverso i documenti e le visioni, da Gianna, un’epigrafista della spedizione italiana ad Ebla che diventa la protagonista nell’epoca contemporanea, con le sue incertezze e turbamenti e con alcune strane coincidenze che la riguardano, reminiscenze di epoche passate che sembrano affiorare a tratti nella sua memoria e che la lasciano confusa e affascinata al contempo. La determinazione di Gianna nello scoprire il più possibile sulle sorti di Inanna - Ishtar la spinge a compiere delle scelte azzardate, fino a mettere a repentaglio la propria carriera accademica. Il perché di tanto accanimento è da ricercarsi nel nome: Gianna, infatti, è il nome più antico che esista e deriva da Inanna.