Dal 16 gennaio al 27 febbraio 2026 sarà visitabile la mostra su Biagio Marin presso l'atrio di Palazzo Bartolini, sede storica della Biblioteca Civica "V. Joppi" in piazza Marconi 8 a Udine.
L’esposizione celebra Biagio Marin all’indomani del 40° anniversario della morte (24 dicembre 1985), offrendo un viaggio attraverso una selezione di opere che testimoniano la grandezza di un poeta capace di elevare il dialetto gradese a lingua universale.
Il percorso inizia con la rarissima plaquette originale di “Fiuri de tapo”, pubblicata a Gorizia nel 1912 e firmata con lo pseudonimo Marino Marin: una dichiarazione d'identità che sanciva la simbiosi totale tra il poeta e l'elemento marino della laguna gradese.
La mostra si articola, poi, attraverso quattro sezioni:
- L’Isola e la Casa: il Graisàn e il Piccolo Nido, dedicata alla dimensione affettiva e domestica di Grado;
- Il Non Tempo del Mare e del Cosmo: la Fiamma e l'Eterno, nucleo della maturità metafisica e dei grandi capolavori lirici;
- La Parola Civile: Sodalizi, Storia e Confini, che analizza l’impegno morale, il legame con Pasolini e la riflessione sui drammi storici di Trieste e Gorizia;
- Memoria e Incontro: l'Uomo, i Diari e gli Affetti, una sezione intima che svela l’uomo attraverso i diari del dolore familiare e i grandi carteggi intellettuali