Agorà Piazza Libertà

venerdì 10 giugno 2022 Udine - Loggia del Lionello - piazza Libertà

Agorà Piazza Libertà - Loggia del Lionello

Venerdì 10 giugno, ore 16.00
Inaugurazione del festival La Notte dei lettori 2022. “Dall’agorà alla Transalpina sotto il cielo di piazza Libertà”. Parole e musica senza confini
Saluti del sindaco di Udine Pietro Fontanini e dell’assessore alla Cultura Fabrizio Cigolot.
Intervengono: il presidente dell’Associazione Mitteleuropa Paolo Petiziol, il presidente del Premio Friuli Storia Tommaso Piffer, la direttrice del Conservatorio Statale di Musica J. Tomadini di Udine Flavia Brunetto.
Interventi musicali degli studenti del Conservatorio Tomadini.
In collegamento dalla piazza Transalpina di Gorizia: la direttrice dell’Istituto GO!2025 Kaja Širok, il presidente di èStoria Adriano Ossola, il giornalista Vincenzo Compagnone, il direttore della scuola di musica Glasbena Matica Manuel Figheli. Interventi musicali degli studenti della Glasbena Matica.

Venerdì 10 giugno, ore 18.00
Quale Europa dopo l’Ucraina? Nel cuore della guerra attraverso il racconto degli inviati
Con Fausto Biloslavo e Andrea Romoli.
Introduce e modera il direttore del Messaggero Veneto e de Il Piccolo, Omar Monestier. Da oltre 3 mesi viviamo sotto il segno del conflitto che lacera il cuore dell’Europa e del mondo. Tragedie narrate a cadenza quotidiana nelle cronache, polemiche e riflessioni che hanno coinvolto ogni aspetto dei media e della galassia social. Un confronto che parte dalla testimonianza dei giornalisti in prima linea.

Venerdì 10 giugno, ore 20.00
Piazza Stadio. La grammatica del calcio per leggere la società
Tommaso Labate, autore di “Inter social club” (Mondadori), dialoga con Domenico Pecile

Il libro propone un viaggio nel tifo calcistico che è qualcosa di più di una storia d’amore o di una fede religiosa: una condizione dell’essere e anche un mezzo per analizzare il contesto sociale.

Venerdì 10 giugno, ore 21.30
IncertoQuaranta. In-certe interviste. Quattro, cinque chiacchiere con Fabiano, Claudio ed Elvio
Con Fabiano Fantini, Claudio Moretti ed Elvio Scruzzi

Il Teatro Incerto di Gradisca di Sedegliano, trio amatissimo, compie 40 anni di storia, piena di emozioni, esperienze, successi, tra spettacoli entrati nella piccola grande leggenda della nostra terra. In collaborazione con il Css Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia.

Venerdì 10 giugno, ore 22.30
In schirie viars la “Fieste”
Al termine dell’intervista sotto la Loggia del Lionello, i tre attori del Teatro Incerto (Fabiano Fantini, Claudio Moretti ed Elvio Scruzzi), accompagnati dal musicista Giorgio Parisi e da tutto il pubblico, si metteranno in cammino, in schiera, attraverso il centro di Udine per raggiungere il Teatro San Giorgio dove a Mezzanotte…

Teatro San Giorgio

Venerdì 10 giugno, alle 24.00
“Fieste”
Spettacolo con il Teatro Incerto che propone uno dei suoi cavalli di battaglia, un viaggio tenero e struggente alla ricerca di un amore perduto, il tentativo di riprendere in mano la propria esistenza e ritrovare la gioia di vivere nonostante le avversità. Uno spettacolo divertente, ma che non rinuncia a scandagliare l’animo umano. E alla fine grande “fieste” per coinvolgere attori e pubblico. In collaborazione con il Css Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia.

Sabato 11 giugno, dalle ore 8.30 alle 13.00
Job Breakfast Uniud
Va in scena il “Career Day” dell’Università degli studi di Udine, per facilitare l’incontro tra aziende e laureati/studenti.
Presentazioni delle aziende. Colloqui di selezione “one to one” di laureati e studenti con realtà regionali e non e opportunità lavorative per tutte le aree di interesse. L’evento, tra Loggia del Lionello, Loggia di San Giovanni e Salone del Popolo, è promosso dal Career Center dell’Università>

Sabato 11 giugno, ore 10.30
Piazza delle manifestazioni. Lavori e diritti.
“Confessioni di tre sindacalisti friulani” (edito da Il Friuli) di Ferdinando Ceschia, Gino Dorigo e Roberto Muradore. Dialoga con gli autori Giacomina Pellizzari

La storia, quella vissuta dalla gente comune e che raramente finisce sui libri di scuola, è fatta di lavoro, passioni, sentimenti, esperienze, incontri, vittorie e anche sconfitte. Tre personaggi storici di queste battaglie in Friuli hanno raccontato tutto in un libro, da cui è possibile trarre ulteriori spunti per riflettere sulla situazione di oggi quando il tema dei diritti resta attualissimo.

Sabato 11 giugno, ore 11.30
Luigi Garzoni nell’interpretazione del vilotâr Lino Straulino
Per il cinquantesimo dalla morte del maestro Luigi Garzoni di Adorgnano, compositore, insegnante, filologo, critico musicale, poeta e cantore del Friuli, il cantautore carnico Lino Straulino propone alcune tra le sue più celebri villotte in un’interpretazione originale e di forte suggestione. In collaborazione con la Società Filologica Friulana.

Sabato 11 giugno, ore 12.30
“Mama Moja. Cent ricetis plui une” di Lucia Pertoldi Dialogano con l’autrice Armando Mucchino e Roberto Zottar
Il libro, edito dalla Società Filologica Friulana, raccoglie 101 ricette tratte dalla tradizione di ieri e di oggi.

Sabato 11 giugno, ore 16.30
Scegli la tua Mappa parlante e vai!
Radio Magica ti aspetta per raccontare in maniera affascinante e inedita le storie del territorio… Le Mappe parlanti propongono uno strumento che vuole mettere in pratica il collaudatissimo slogan “Ascolta, guarda e gioca in…”. Si tratta di vere e proprie mappe cartacee del territorio, realizzate da illustratori di grande esperienza.

Sabato 11 giugno, ore 17.30
Leggere contesti e confini
Intervengono Raoul Pupo, Primož Sturman e Walter Tomada

Partendo dal libro “Bestiario di confine” (Bottega Errante) di Sturman, passando per “Adriatico amarissimo” (Laterza) di Pupo e approdando a “Storia del Friuli e dei friulani” (Biblioteca dell’Immagine) di Tomada, una riflessione sui nostri contesti e confini, al centro di guerre sanguinosissime durante il Novecento, per cercare risposte ai nuovi interrogativi nell’Europa di oggi.

Sabato 11 giugno, ore 19.00
La piazza reale e la piazza virtuale
Con il condirettore del Messaggero Veneto Paolo Mosanghini, Benedetta De Cecco e Massimiliano Santarossa

La dimensione del reale si confronta sempre più, nei rapporti personali e nel modo di fare informazione e comunicazione, con la realtà dei social. Quali conseguenze trarne e soprattutto quali possibilità o rischi sono insiti in questa potentissima arma di espressione e diffusione di messaggi, in cui tutti possono essere protagonisti?

Sabato 11 giugno, ore 20.30
Lectio magistralis. Le agorà nella Storia
Con Angelo Floramo

Lo scrittore entra nel vivo del tema del festival, la piazza nel corso della Storia, quale luogo di incontro e scontro, di manifestazione ed espressione, da riscoprire e rivitalizzare per dare un senso al vivere comune. Dall’agorà greca, centro economico, ma anche morale e sacro, all’agorà di oggi, passando attraverso piazze lontane e vicine che hanno segnato la Storia.

Sabato 11 giugno, ore 22.00
“Infinitamente piccolo, infinitamente grande”
Con Mauro Ferrari e la Rhytm & Blues band

Gran finale de La Notte dei lettori 2022 con uno spettacolo musicale affidato alla straordinaria verve di Mauro Ferrari, il luminare della nanomedicina che ha raccontato la sua storia in un libro pubblicato di recente da Mondadori conquistando subito il pubblico. Dice Ferrari: “Dove non si arriva con le parole bisogna affidarsi al canto e alla musica”. Cosa che farà sotto la Loggia del Lionello assieme alla Rhytm & Blues band, gruppo storico di Cividale al quale da sempre è legatissimo.

Info:
Biblioteca Civica "V. Joppi" tel. 0432 127 2589
mail bcusm@comune.udine.it

Ritorna “La Notte dei Lettori”, festival nato da un’idea del Comune di Udine assieme alle librerie, per svelare la grande passione che da sempre la città nutre verso i libri e i loro protagonisti.
Per la nona edizione del 2022, si è scelto di accogliere con convinzione l’invito rivolto dalla Regione Friuli Venezia Giulia per creare un percorso di avvicinamento, comune e condiviso, tra le varie iniziative e realtà, così da arrivare come approdo al progetto riguardante Gorizia e Nova Gorica, che nel 2025 saranno Capitale europea della cultura.
Da tale spunto è stato elaborato un tema inedito e di forte suggestione: “Dall’agorà alla Transalpina sotto il cielo di piazza Libertà”.
La piazza vista insomma come protagonista del Festival in ogni sua espressione. Piazza quale momento di incontro, dialogo, condivisione, manifestazione, del mercato o dei generi letterari, reale o virtuale, partendo dalla storica “agorà” delle città greche nell’antichità per giungere alla Transalpina goriziana di oggi, simbolo fino a qualche anno fa di un mondo diviso drammaticamente da un muro e da una cortina di ferro e ora possibile luogo di incontro, pace, confronto, con in primo piano il ruolo da affidare alla cultura.
Il tema cita ancora il cielo di piazza Libertà, punto nevralgico e centrale nel festival di Udine, che poi si dirama in tanti altri luoghi e piazze.
La guerra esplosa in febbraio in Ucraina, con gli scenari drammatici che schiude, ha dato ancora più pregnanza e significato al tema scelto. Si chiama piazza Libertà pure il cuore della città ucraina di Kharkiv, ed è una delle più vaste d’Europa. Si evidenzia così un ulteriore forte richiamo che ci fa riflettere, e che parte dalla nostra piazza Libertà, per capire quanto accade nell’Europa a noi vicina e cosa incombe sul suo immediato futuro.
Così si presenta “La Notte dei Lettori” con la sua nona edizione, affidandosi a straordinari protagonisti, a tanti spunti e alla passione del pubblico, in un’atmosfera che vuole anche essere di incontro e di festa.

Scopri il programma completo dal sito www.lanottedeilettori.com

 

Nel rispetto della normativa anti-Covid vigente