Biblioteca&Scuola GIOVANI 2019-2020

da ottobre 2019 a maggio 2020 iscrizioni entro il 7 ottobre 2019 Udine - Biblioteca Civica "V. Joppi" - Sezione Moderna - Riva Bartolini 5

Destinatari

Percorsi di letteratura, lettura e non solo per le classi della scuola secondaria di secondo grado.
Le proposte rientrano in SAVÊ, l’offerta formativa del Comune di Udine per le Scuole della città.
Le attività si svolgono da ottobre 2019 a maggio 2020 presso la Sezione Moderna della Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi” e sono riservate solo alle scuole di Udine.
Per aderirvi è necessaria la prenotazione tramite invio dell’apposito modulo

I PERCORSI

TIPI DA BIBLIOTECA

A cura di Anna Bonacina e Michele Piazzacon la collaborazione di Virginia de Marco
Percorso semiserio tra libri, film, canzoni, giornali e riviste alla scoperta dei molteplici servizi offerti della Biblioteca e delle sue ricche raccolte con particolare attenzione ad alcuni dei protagonisti che popolano gli scaffali fisici e virtuali e alla letteratura per i Giovani adulti. .
  • per la Scuola secondaria di secondo grado classe 1ª
  • DA OTTOBRE 2019 A MAGGIO 2020
PAGINE DI VITA
A cura di Monica Aguzzi
Storie di crescite, maturazioni e consapevolezze acquisite attraverso esperienze nuove ed errori più o meno gravi che, nel bene o nel male, spingeranno i protagonisti verso una nuova e disincantata percezione del mondo. Il percorso prevede la presentazione di libri che, nel panorama editoriale per ragazzi, possono aiutare a coltivare la voglia o il bisogno di trovare una nuova prospettiva sulle cose che ci circondano.
  • per la Scuola secondaria di secondo grado classi 1ª - 2ª
  • DA NOVEMBRE 2019 A MAGGIO 2020
RADIO AUT: VIAGGIO NELLA LEGALITÀ
A cura di Damatrà con la collaborazione di ‘ARCI comitato territoriale Udine’ e ‘Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie’ - Progetto BILL, Biblioteca della Legalità
«Legalità dobbiamo essere tutti noi. Legalità è responsabilità, anzi corresponsabilità. Legalità è la nostra Costituzione: il più formidabile dei testi antimafia. Legalità è speranza. E la speranza si chiama ‘noi’. La speranza è avere più coraggio. Il coraggio ordinario a cui siamo tutti chiamati: quello di rispondere alla propria coscienza. I ragazzi ci sono: hanno bisogno di ADULTI VERI» Partendo dalle parole di don Luigi Ciotti, presidente di ‘Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie’, il percorso si focalizza su storie vere, dove i protagonisti sono quasi sempre i giovani, raccontate per definire la legalità come mezzo per costruire un mondo di giustizia sociale e libertà civili.
Attività del Progetto Youngster (nell'ambito del progetto regionale di promozione della lettura Leggiamo 0-18) che prevede, per le classi interessate, la partecipazione alla Biblioteca dei libri viventi.
  • per la Scuola secondaria di secondo grado classi 2ª - 3ª
  • DA GENNAIO AD APRILE 2020
RISPETTAMI!
Educazione ai sentimenti e per la prevenzione alla violenza di genere.
Da un progetto dell’I.T. “A. Zanon”, con la collaborazione di Molino Moras e Futura Coop. Sociale.
L’attività, pensata per valorizzare la recente realizzazione de “L’angolo di Nadia” presso la Biblioteca dell’Istituto Zanon e felicemente coniugato con il progetto “#Mai più Barbablù” a cura di Molino Moras e Futura Coop. Sociale, prevede la partecipazione delle classi aderenti a quattro momenti:
  1. Incontro presso l’Angolo di Nadia: Alessandra Jelen e Cristina Benedetti presentano la genesi e lo sviluppo del percorso di educazione di genere con letture a tema a cura del gruppo di lettura della Biblioteca
  2. Presso la Biblioteca Civica “V.Joppi” – Sezione Moderna, Lussia di Uanis proporrà ai ragazzi il Quaderno di esercizi” #Mai più Barbablù” offrendo spunti di riflessione per un lavoro individuale o di gruppo dei ragazzi in classe
  3. Incontro-spettacolo dedicato a tutte le classi partecipanti presso l’Auditorium “A. Zanon
  4. I lavori realizzati (testi, canzoni, video, grafica…) verranno presentati in occasione dell’evento di inaugurazione delle panchine rosse presso il Giardino dell’Istituto Zanon il prossimo maggio
Gli insegnanti aderenti al percorso saranno invitati ad un incontro preliminare nel corso del mese di ottobre
  • per la Scuola secondaria di secondo grado classi 2ª - 3ª - 4ª
  • ANGOLO DI NADIA PRESSO ISTITUTO ZANON - OTTOBRE/DICEMBRE
  • BIBLIOTECA CIVICA V. JOPPI - GENNAIO/MARZO
  • AUDITORIUM ZANON - MARZO/APRILE
  • GIARDINO DELL’ISTITUTO A. ZANON - MAGGIO
“TIEMPO DETENIDO”: VOCI DAL CARCERE
A cura di Nicoletta Oscuro voce, Hugo Samek percussioni e Matteo Sgobino chitarra
Progettato e sviluppato insieme agli operatori del Dipartimento delle Dipendenze dell'ASUIUD e della Cooperativa Sociale “Vladimir Hudolin” che collaborano con la Direzione della Casa Circondariale di Udine nella cura e nella riabilitazione dei detenuti con problematiche alcol-droga-GAP correlate.
Lo spettacolo, inizialmente ispirato al libro “Il giardino di cemento armato. Racconti dal carcere” a cura di Antonella Bolelli Ferrera, riunisce testi di diversa provenienza geografica, testimonianze, racconti, poesie, sostenuti da un potente repertorio di musica e canto.
Sono pagine di vita, storie di persone, che dovendo affrontare situazioni estreme, trovano però nella cultura uno strumento effettivo su cui appoggiarsi per ritrovare l'autostima, allargare la propria visione del mondo, comprendere i problemi e recuperare infine "... i valori che sono l'essenza della vita: la fratellanza, la solidarietà, l'uguaglianza, la cooperazione” (Alejandra Boero)
  • per la Scuola secondaria di secondo grado classi 3ª - 4ª - 5ª
  • DA NOVEMBRE 2019 A MAGGIO 2020
GRAZIE DI DIRMI CHI SONO
A cura di Serena di Biaso
“Chi l’ha scritta questa storia?”. A questa domanda, rivolta da una pupazza, l’autrice Serena Di Blasio cerca di dare risposta evocando un frammento della vita di tre figure femminili (Sylvia Plath, Amy Winehouse e Medea), delle quali vengono raccontati gli stati d’animo e, in qualche caso, gli eventi che hanno portato le loro esistenze drammatiche a cercare diverse modalità di fuga.
Sylvia, attraverso la poesia, fa emergere il suo sentire rispetto alla società e al sistema manicomiale. Amy è raccontata attraverso le parole della guardia del corpo che l’ha trovata morta suicida, vittima dello star System.
Medea infine dà una nuova e diversa lettura alla Storia, così come è stata tramandata dagli uomini ai posteri. Un percorso attraversato da spunti e suggestioni letterarie, fondamentali nella costruzione della performance e delle quali si approfondirà la lettura in un laboratorio al termine della messa in scena.
  • per la Scuola secondaria di secondo grado classi 3ª - 4ª - 5ª
  • DA NOVEMBRE 2019 A MAGGIO 2020
ARLECCHINO DA DANTE A GOLDONI: storia di un archetipo buffo nella letteratura dal Trecento al Settecento
A cura di Claudia Contin “Arlecchino” e Luca Fantinutti
Raccogliendo le antiche memorie del demone filantropo Hellequin, all'inizio del Trecento Dante Alighieri descrive, nel XXI canto dell'Inferno, un simpatico Alichino attaccabrighe in mezzo ai dieci diavoli buffi della quinta bolgia del cerchio ottavo. Nel Cinquecento il mantovano Tristano Martinelli fu il primo attore comico ad aver scelto esplicitamente per la sua maschera il nome di Arlecchino. Tra Cinque e Seicento i comici della commedia italiana ci lasciarono molte forme di letteratura: dai canovacci ai zibaldoni, fino alle commedie scritte e pubblicate dagli stessi attori. Una tale produzione letteraria venne considerata come esempio ed ispirazione dai grandi drammaturghi europei, come Moliere e Shakespeare.
In Italia bisognerà apparentemente aspettare il Settecento per veder nascere il nuovo mestiere dello "scrittore di teatro", del "commediografo di professione"; eppure pochi sanno che i drammaturghi veneziani oggi entrati nelle antologie di letteratura, ovvero Goldoni, Gozzi e Chiari, furono scritturati, salariati ed avviati alla professione dal grande comico dell'epoca Antonio Sacco detto Truffaldino, ovvero una delle ultime evoluzioni di Arlecchino nel Secolo dei Lumi.
Attraverso la storia dell'icona intramontabile di Arlecchino e dei suoi antenati medievali, in queste lezioni verrà svelato un nuovo punto di vista sulla vivacità linguistica e letteraria del teatro italiano.
  • per la Scuola secondaria di secondo grado classe 3ª - 4ª
  • DA DICEMBRE 2019 A MAGGIO 2020
SPOON RIVER-CORRENTI E AFFLUENTI
aspettando "Vennero in tanti e si chiamavano gente" A cura di Nicoletta Oscuro, Hugo Samek e Matteo Sgobino
Materiali per la costruzione di uno spettacolo tra musica e poesia.
La grande attualità di un classico americano. L'etica dentro l'estetica. Donne e uomini di carne ed ossa che si affacciano alla realtà del mondo: Fernanda Pivano, Fabrizio De André... Edgar Lee Masters e le loro voci che parlano ai giovani ancora oggi.
Un incontro ricco di racconti, musica, poesia e molto altro, per condividere il percorso di ricerca creativa che ha portato alla costruzione dello spettacolo "Vennero in tanti e si chiamavano gente". Gli studenti saranno invitati a sbirciare dietro le quinte di una creazione artistica e dialogare attivamente con gli artisti sui materiali che hanno utilizzato, sul perché delle scelte artistiche, sui temi appassionanti che abitano testi e canzoni e su tutto ciò che sta dietro e dentro la costruzione di questo spettacolo così attuale.
Rivolto in particolare alle classi interessate ad assistere allo spettacolo teatrale.
"Vennero in tanti e si chiamavano gente " con Klaud Martini e Nicoletta Oscuro, voce e chitarra Matteo Sgobino, contrabbasso e mandolino Alessandro Turchet, drammaturgia di Hugo Samek che si svolgerà presso il Teatro S. Giorgio nei giorni 13-15 febbraio, a cura di Contatto Tig (si veda proposte stagione Contatto TIG 2019/2020).
Per info e iscrizioni: Contatto Tig
  • per la Scuola secondaria di secondo grado classe 3ª - 4ª - 5ª
  • DA NOVEMBRE 2019 A GENNAIO 2020
UNGARETTI & SCHIELE: la tragedia dell'arte
A cura di Claudia Contin “Arlecchino” e Luca Fantinutti
Ungaretti e Schiele, nemici per casualità storica durante il primo conflitto mondiale, sono riuniti in un corpo unico, con la parola ermetica dell’uno e la gestualità espressionista dell’altro. La lezione-spettacolo vuole presentare le associazioni profonde fra i due artisti impegnati, attraverso la poesia e la pittura, a rappresentare l’umanità ferita e sofferente di un tragico momento storico. A raccontare questa storia del primo Novecento, poesie, interviste, video e analisi iconografica delle opere a cura di Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti
  • per la Scuola secondaria di secondo grado classe 4ª - 5ª
  • DA OTTOBRE 2019 A MAGGIO 2020
PER UNA STORIA DEGLI EBREI
A cura di Raffaele Gianesini
Un’analisi documentale della storia degli ebrei dall’editto di Tessalonica (IV sec. d.C.) alle Leggi razziali di Norimberga (1935). A partire dai documenti presenti presso la Biblioteca Civica “V. Joppi”, ripercorrendo duemila anni della storia di questo popolo, si scopre come esso sia stato vittima di continue persecuzioni che hanno attraversato il tempo e lo spazio fino ad arrivare all’Olocausto del secolo scorso..
  • per la Scuola secondaria di secondo grado classe 4ª - 5ª
  • DA DICEMBRE 2019 A MARZO 2020
Gli insegnanti interessati, sono invitati il 23 settembre alle ore 14.00, presso la Sala della Contadinanza (primo piano Piazzale del Castello 1) alla presentazione dei percorsi proposti alla presenza dei curatori degli stessi

ISCRIZIONI ENTRO il 7 OTTOBRE 2019

VIAGGIO NELLA MEMORIA: LA SHOAH NELLA LETTERATURA, NELL’ARTE E NELL’ARCHITETTURA.
Nell’ambito delle iniziative promosse dall’Amministrazione comunale in occasione della Giornata della memoria, considerato anche l’importante progetto della posa delle pietre d’inciampo che avverrà a Udine il prossimo 19 gennaio per commemorare i cittadini udinesi deportati durante il secondo conflitto mondiale, si promuove un incontro rivolto ai ragazzi con la presenza di diverse personalità del mondo della letteratura, dell’arte e dell’architettura.
Sarà l’occasione per raccontare la Shoah nella letteratura e nel cinema, per parlare del terribile viaggio affrontato dai deportati, per illustrare la storia dei 10 cittadini udinesi cui sarà tributata la posa delle pietre e per descrivere i monumenti celebrativi della nostra città e non solo.

per la Scuola secondaria di secondo grado
Teatro Palamostre 27 gennaio 2020 - dalle 10.00 alle 12.00
fino ad esaurimento posti