ANTONELLA SBUELZ «La ragazza di Chagall»

venerdì 10 maggio 2019 ore 18:30 Biblioteca di Pasian di Prato - Sala Sguerzi
Proposte di lettura

Destinatari

Incontro per la presentazione del libro «La ragazza di Chagall». 
Dialogherà con l'Autrice Paolo Medeossi.
Giugno 1940. L’Italia sta per entrare in guerra. Dal porto di Trieste è pronta a salpare una nave. Destinazione: Argentina. Amalia ha quattordici anni, molti sogni, una Leica al collo e una violenta nostalgia per la madre, da cui la Storia l’ha appena strappata. Folco ha origini ebraiche, un temperamento inquieto, una vocazione agli amori sbagliati. E nessuna voglia di imbarcarsi, nè di portare a termine il suo compito segreto. Eppure sarà lì, sulla Saturnia – nei sette giorni della traversata – che verranno stravolte le loro vite: Amalia si avvierà a essere donna, Folco imparerà a essere uomo. E quando sbarcheranno a Buenos Aires niente sarà più com’era. In una piccola isola di confino, intanto, due donne scontano il proprio libero pensiero, mentre matura un omicidio: l’estrema forma di riscatto di un legame pulito e perduto. Quattro esistenze destinate a incrociarsi, a contaminarsi nel profondo, a fondere sogni privati e utopie collettive, a comporre un unico destino. Giallo storico che si snoda attraverso gli anni più cupi del nazifascismo e intenso romanzo di formazione, La ragazza di Chagall esplora le zone grigie delle leggi razziali, indagando passioni e ribellioni, innocenza e disincanto, tradimento e perdono. E approda a un finale imprevisto, che è un atto di fiducia nella vita riscattata da amore e umanità.
Antonella Sbuelz ha studiato a Trieste, Verona e Losanna.
Tra i suoi romanzi, La fragilità del leone (Forum 2016), Greta Vidal (Frassinelli 2009), pubblicata in inglese come A Season in Utopia (Troubador 2012), Il movimento del volo (Frassinelli 2007) e Il nome nudo (Moby Dick 2001). Tra le ultime raccolte poetiche, Transitoria (Raffaelli 2011) e La misura del vicino e del lontano (Raffaelli 2016).

Oltre venti i premi ricevuti, tra cui Biblioteche di Roma, Predazzo, Caterina Percoto, Selezione Rhegium Julii e Raccontami la Storia per la narrativa; Colline di Torino, Città di Forlì, Recanati, Alda Merini, Laurentum, Alpi Apuane, Caput Gauri per la poesia. Le sue opere sono state oggetto di studio presso università italiane e straniere.

È stata tradotta in inglese, francese e croato.
All’insegnamento e alla scrittura affianca una viva passione per la microstoria.