Alla scoperta della Joppi
Il friulano Giulio Camillo: dal computer rinascimentale alla tipografia

giovedì 21 aprile 2016 ore 18:00 Udine - Biblioteca Civica "V. Joppi" - Sala Corgnali - Riva Bartolini 5
La Sezione Manoscritti e Rari organizza il ciclo di incontri dal titolo Alla scoperta della Joppi, con cadenza mensile per far conoscere alcuni testi e documenti poco o scarsamente conosciuti ma di grande valore ed importanza, conservati nelle antiche raccolte

giovedì 21 aprile 2016 alle ore 18.00 in Sala Corgnali

Shanti Graheli (Università di St Andrews, Scozia) e Neil Harris (Università di Udine)

Il friulano Giulio Camillo: dal computer rinascimentale alla tipografia

Introduce Francesca Tamburlini

Nel marzo 1544 Giulio Camillo, detto Delminio, friulano di nascita ma cosmopolita d’elezione, moriva a Milano, senza aver mai dato alle stampe nessuna delle sue tante opere scritte. Passava tuttavia alla storia come l’inventore di una leggendaria struttura lignea, il Theatro della memoria, una sorta di computer rinascimentale: poche testimonianze attestavano l’esistenza stessa del theatro, e tuttavia illustri mecenati, tra cui Francesco I re di Francia, avevano creduto in questa macchina formidabile che avrebbe permesso di apprendere l’intero scibile umano. Se già in vita il theatro aveva attratto intorno al suo ideatore ammiratori e detrattori, la sua morte li rese entrambi leggendari. Fu proprio la morte di Camillo a convincere vari tipografi ed editori italiani che la stampa delle sue opere potesse essere un affare assai redditizio. Un discreto numero di edizioni iniziò ad apparire dall’anno della sua scomparsa, continuando fino al principio del XVII secolo, per poi arrestarsi bruscamente. Se il mondo dell’editoria italiana mostrò un certo interesse per i testi di Camillo, visto il numero delle edizioni, l’analisi materiale dei libri stessi sembrerebbe suggerire che a tale entusiasmo non corrispose un analogo successo di pubblico.
Nel corso della serata dedicata a questo dimenticato personaggio e alla storia della sua fortuna a stampa, verrà presentato per la prima volta un lavoro di ricerca basato sulle collezioni della Biblioteca Joppi.

Shanti Graheli, udinese di nascita e formazione, si è laureata a Udine nel 2010 con una tesi su Le edizioni di "Tutte le opere" di Giulio Camillo nell'officina di Gabriele Giolito a Venezia nel XVI secolo, avendo come relatore Neil Harris.
Ricercatrice presso l’Università di St Andrews (Scozia) dal 2011, è autrice di diversi studi sul mondo del libro nella prima età moderna, con un interesse particolare per l’ambito italiano e francese.

La partecipazione è gratuita